Si’, uno spettro si aggira per l’europa, ma non e’ lo spettro del comunismo ormai esorcizzato e non piu’ evocabile nemmeno facendo sedute spiritiche. Per l’europa si aggira lo spettro della follia, quella vera, quella psicopatica, quella delle medicine.
La pazzia colpisce a tutti i livelli, colpisce tutti i ceti sociale, tutte le razze e trova facile terreno anche in tutte le religioni, specie quelle che prevedono 22 sacerdoti e un pallone per officiare la cerimonia.


La pazzia si estende a cerchi concentrici, va dal locale al globale e non risparmia nessuno.
Mi guardo attorno e nel metro’ vedo solo pazzi, gente cosi’ terrorizzata dalla realta’ che si aggrappa al proprio smartphone, collegato con altri pazzi dall’altra parte del mondo oppure, peggio, con un folle in fondo al vagone. Cosi’ facendo i malati si perdono lo spettacolo naturale che si ammira guardando fuori dal finestrino, quello dei primi coniglietti, freschi freschi, che escono dalle tane e si disperdono per tutta Freimann a brucare. Per me rinunciare a  vedere tutte le mattine i batuffoli dei loro culetti pelosi per scambiare messaggi inutili mi sembra, appunto, una follia.

Distolgo lo sguardo e lo poso sui giornali che alcuni analfabeti elettronici e quindi non dotati di smartphone stanno leggendo di fronte a me, ma il contenuto lisergico non mi sembra che sia minore.
Vengo a sapere solo leggendo i titoli che Monaco e’ in preda alla pazzia, dove ci si accoltella allegramente e dove, facendo indagini, si scopre gente con arsenali in casa e bidoni di benzina pronti ad esplodere.
L’insanita’ mentale poi si espande a macchia d’olio oltre i confini teutonici e apprendo della figurazza del Presidente Pinocchio del Consiglio Italiano che si e’ fatto sbertucciare da mezza europa di fronte ai falchi tedeschi che gli hanno detto “ma le credeva VERAMENTE che avremmo riservato un trattamento di favore all’Italia rispetto alla Grecia?!”.
Chiaramente l’intervento in italia e’ stato riportato in altra maniera, come una vittoria politica:
“I tedeschi stesi da renzi” che non e’ del tutto falso, infatti erano tutti per terra. Dal ridere.

Pero’ l’italia ha fatto scuola e la pazzia tutta nostrana ha contagiato i cugini francesi. Infatti il proto-berluschino Sarcosi’ si e’ difeso da accuse pesanti invocando il complotto dei giudici di gauche. E vuala’.
E se funziona per la francia perche’ non deve funzionare per la spagna?
In effetti sta funzionando e dopo l’abdicazione di Re Stronzo Giovanni Carlo, ecco il rampollo Filippo Sexto a reggere una “Monarchia Democratica”, un bel modo schizofrenico per indicare  “non ci rompete las pelotas, va bene la democrazia ma qui il culo sul trono non lo tolgo”.
L’avvicendamento pare sia dovuto a scandalini e scandaletti che hanno coinvolto l’ex re e sua figlia, l’Infanta (ahah, sorry non riesco a non ridere) Cristina, una meschina roba di soldi, manco una bella fucilata come il nostro re, quello con la faccia da scemo. La linea di difesa? Si puo’ immaginare: “non siamo noi manigoldi, e’ colpa del complotto dei repubblicani per screditare la monarchia”.
Franza o Spagna, stessa lagna.

E infine la follia piu’ follia di tutte. No, non l’ennesimo bombardamento di gaza, quella e’ la normalita’, che noia, si va bene, petizioncina, manifestazioncina e via, passiamo ad altro.
No, e’ la pazzia ballonara che ha finito di abbattersi sulle nostre vite.
E’ non senza sgomento che ho assistito ad un belgio in crisi da anni improvvisamente ritrovare la fratellanza fra valloni e fiamminghi, uniti dalla stessa bandiera calcistica. Non so, magari ora si sono di nuovo separati.
E che dire dei pazzi furiosi che hanno incendiato i bus a san paolo e chissa’ cos’altro hanno fatto, dopo la sconfitta per mano, pardon piede,  dei soliti cattivissimi tedeschi?!
Ecco appunto, vogliamo parlare pure della nevrosi ormai cronica di cui i tedeschi non si libereranno mai?!
Niente, e’ inutile che la germania abbia messo in piedi una delle squadre piu’ multietniche, che abbia giocato bene (mi dicono, io non so nulla e mi rifiuto di sapere) e che abbia raggiunto l’agognato obiettivo senza gol di mano o altre sceneggiate: i tedeschi erano, sono e rimarranno antipatici a tutto il mondo creato, qualsiasi cosa facciano.
Roba da uscire di testa e infatti temo che prima o poi…

E adesso lasciatemi alla mia normale normalita’ quella pazzia italiana degli italiani d’italia che scrivono nei gruppi di noi migranti di lungo corso, perche’ “siccome in italia si sta male e nonostante i tedeschi siano tutti stronzi, allora vogliamo venire in germania ma fatemi sapere se qualcuno affitta case, se offre lavoro e ditemi come si ottiene il sussidio perche’ qui non abbiamo tempo da perdere”.
Ecco fatemi rispondere a questa gente, ma prima devo dar da mangiare al mio elefantino viola, quello che mi recita poesie in gaelico.