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Tag Archive: monaco criminale


Ecco puntuale come la caduta delle foglie e i rincari d’autunno, un estratto del rapporto che la polizia bavarese pubblica dopo l’Oktoberfest.
Questa edizione della festa e’ stata un po’ povera di casi umani e fenomeni curiosi, mentre sono aumentati i borseggi e le risse a colpi di boccale.
Non sono mancati numerosi reati a sfondo sessuale, spesso con italiani protagonisti, i quali apprendevano con sconcerto che in Germania e’ reato mettere le mani sulle zinne o sulle chiappe alle signore presenti e non consenzienti. Strane usanze…

Tutto tratto da qui:
http://www.polizei.bayern.de/muenchen/news/presse/faelle/index.html

1355. Galeotto volontario
Un vigile del fuoco italiano di 31 anni ha voluto essere il primo visitatore del  presidio di polizia PI15 presso l’Oktoberfest. Si e’ recato quindi, accompagnato da un amico, al locale presidio per pagare diligentemente e in contanti una multa di 15 Euro per divieto  di sosta.
Durante il pagamento entrambi diffondevano forti esalzioni di alcool.
Dando un’occhiata al camper parcheggiato poco lontano dal presidio e’ sorta la  domanda su chi fosse il guidatore. L’accompagnatore (che parlava inglese)  indicava quindi il vigile del fuoco il quale annuiva. Dopo aver fatto  volontariamente un test alcoolico, aver appreso di avere un tasso di alcool nel
sangue di 0.75 mg/l e aver intuito quali avrebbero potuto essere le conseguenze,  l’uomo dichiarava che il camper in effetti era stato condotto al presidio da una  ulteriore accompagnatrice che si trovava nel mezzo.
Da una rapida ispezione si scopriva che questa stava dormendo come un sasso  nella cuccetta del camper.
Di fronte all’evidenza il pompiere ammetteva alla fine che aveva guidato lui il  mezzo per "mille metri" [Ndt in originale nel testo].
Dopo aver sbrigato le opportune formalita’ e aver ricevuto una multa di 800 Euro i due uomini potevano  riprendere il loro soggiorno monachese.

1387. Nazista sfigato
Mercoledi’ 24.09.2008 alle ore 17.00 trovavasi all’Oktoberfest un poliziotto che in veste  privata sedeva in uno dei tendoni. Per caso si trovava allo stesso  tavolo un 57enne tedesco residente in USA. Il tutore dell’ordine notava che  l’uomo mostrava chiaramente una catenina al collo con appesa il simbolo di un aquila che afferrava una svastica.
Il poliziotto quindi avvisava i propri colleghi del presidio presso  l’Oktoberfest i quali arrestavano l’uomo per aver mostrato in pubblico simboli  di organizzazioni contrarie alla costituzione.
[NdT In Germania simboli nazisti come la svastica, il simbolo delle SS, alcune  croci uncinate e altri simboli cosi’ come il saluto nazista, sono vietati ed e’  previsto l’arresto immediato in caso li si mostrino in pubblico]

xxxx. Pass fatto con la stampante?!
I tendoni chiusi per sovraffollamento o per feste private sono sempre  fonte di nervosismo per chi non puo’ accedervi.
E’ capitato quindi che un 24enne, nonostante il sovraffollamento e la chiusura del tendone, riuscisse ad intrufolarsi nello stesso.
Fermato per un controllo il giovane mostrava un pittoresco distintivo appuntato  alla giacca, ove erano rappresentati vari emblemi delle birrerie e la scritta  "Al possessore del distintivo e’ permesso l’accesso a qualsiasi tenda in  qualsiasi momento".
Dopo le opportune misure amministrative il visitatore veniva
rilasciato ma non prima che distruggesse il "pass" in presenza delle autorita’.

1415. Canna sfigata
Sulla collina dietro i tendoni si trovavano domenica 28.09.2008 alle 16.45 una  svizzera 26enne con un amico per fumarsi una canna.
Durante il consumo la svizzera offriva un joint ad un poliziotto in borghese,  presente sulla stessa collina. Il tutore dell’ordine accettava il sigaretto, non  certo ai fini di cosumo ma per metterlo al sicuro e presentarlo come reperto.
La svizzera e il suo accompagnatore, dopo aver sbrigato le opportune formalita’
venivano rilasciati.

Come promesso ecco alcune notiziole su quello che succede nella citta’ piu’ bella del mondo (dopo montecatini terme).

C’e’ da segnalare un’ondata di violenze carnali di cui le vittime sono conoscenti varie (la maggior parte), sconosciute (qualche caso) e uomini (un solo, ma terribile caso).
La mia statistica personale mi dice che se sie e’ donne non e’ sano circolare a piedi fra la 1 e le 3 di notte, specie nei quartieri dormitorio o vicino ai parchi. In un paio di casi sono risultate efficaci le tecniche basilari di autodifesa, tipo urlare come un’ossessa o graffiare a sangue l’attentatore.

Si segnala inoltre un’ondata dei cosiddetti Enkeltrick, ai danni delle vecchiette. Il trucco e’ quanto mai semplice eppure efficace: un tizio (raramente una tizia) telefona ad una vecchietta e si spaccia per un parente in gravi condizioni finanziarie, commuove la vecchietta e questa si precipita in banca a prelevare i risparmi, risparmi  che verranno ritirati da una donna (raramente un uomo) incaricata dal presunto nipote.
In qualche caso lo sconosciuto si introduce nella casa della vecchietta con una scusa (bicchiere d’acqua, guasto alla macchina, controllo del gas, ecc…) e le ciuffa la borsetta.
La polizia consiglia: mandate affanculo il nipote spendaccione e chiedete ad un vicino di casa di essere presente quando entrano in casa sconosciuti.

Oltre a cio’ si segnalano:

– Esplosione nel dipartimento di cristallografia della LMU. Qualche lieve intossicato.

– Due giovinastri si sono introdotti in un kindergarten di notte e hanno spaccato tutto. Beccati.

– Snack bar rapinato, il proprietario reagisce si prende una lieve coltellata ma riesce a far catturare il rapinatore.

– Gioiellieria rapinata. Il gioielliere afferra la sua pistola a gas, ma viene sopraffatto e legato ad una sedia con del nastro adesivo come nelle barzellette. Il rapinatore viene beccato.

Infine e’ con estrema gioia che apprendo che uno dei due violentatori del 73enne di Theresienwiese
e’ stato catturato. Il secondo, quello che stava per commettere l’efferato delitto cercando di possedere il pensionato da tergo e’
tutt’ora a piede (e chissa’ che altro) libero.
Una telecamera di sorveglianza e’ riuscita tuttavia a riprendere il mostruoso criminale.
Se dovete utilizzare una toilette pubblica e siete maschietti assicuratevi che dietro di voi non ci sia il soggetto di cui in foto:

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