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Ecco puntuale come al solito il rapportino sulla passata edizione dell’Oktoberfest.
Quest’anno rilevo come il “naso” funzioni meglio e prima delle statistiche. Infatti fin dai primi giorni sia il sottoscritto che
vari personaggi che mi stanno attorno hanno rilevato un certo nervosismo fra i partecipanti della piu’ grande festa popolare del mondo.
Personalmente non ho mai avuto problemi all’Oktoberfest e nemmeno ho mai assistito di persona ad interventi di sicurezza e polizia (con mio grande scorno). Quest’anno su due uscite all’oktoberfest ho assistito a 3 momenti di tensione e il mio naso ha iniziato a trillare.
La polizia bavarese ha confermato la sensazione.

Quello che il naso ha cannato invece e’ stato il numero di partecipanti, forse ingannato dal casino e dalla molestia che in questa edizione mi sono sembrati superiori. Infatti le satistiche (che non trovo piu’) hanno rilevato un calo nel numero delle presenze e un calo nel numero di decalitri di birra ingurgitati, pero’ pare che il rapporto fra i due numeretti indichi comunque un aumento dell’alcolismo e di conseguenza del nervosismo.
Forse io e i miei amichetti siamo diventate vecchie scorregge, vecchi di monaco e di baviera, ma la sensazione che l’ottobrefesta si stia lentamente trasformando in una bolgia beona e sia sempre meno una festa popolare e’ forte. So gia’ che tempo un paio d’anni mi ritrovero’ a scuotere la testa sconsolato e a dire “eh ai miei tempi l’oktoberfest si’ che era una bella cosa…”
Basta con le sensazioni e veniamo ai fatti.

La polizia bavara registra in complesso un numero maggiore di interventi rispetto all’edizione del 2011 (+3.5%). La cosa interessante e’ che il numero degli interventi all’interno delle tende e’ diminuito del 9%. Il fenomeno si spiega sia’ con un incremento del numero della security dei tendoni e della loro “cattiveria”, sia per la disposizione data dalla polizia (per la prima volta!) di tenere basso il volume della banda fino alle 18.00 per ritardare il riscaldamento degli animi e i conseguenti problemi.
Il numero di interventi nei dintorni dell’oktoberfest e della citta’ in genere si e’ mantenuto costante e sui 17.000, circa 1000 al giorno.
Il numero degli arresti invece e’ stato di 793 , cioe’ e’ salito del 18,2% (2011: 671; 2010: 694)
Anche il numero di persone prese in custodia nel presidio di polizia di Wiesn e’ salito a 324 (2011: 222; 2010:217).
Il numero dei delitti quest’anno e’ stato di 1470 (2011: 1290 ed in linea con gli anni violenti 2009:1395 e 2008:1400).
Ci si rallegra invece per il fatto che nell’edizione 2012 nessuno ci ha rimesso la pelle per mano di essere umano. Questo non vuol dire che non sia schiattato nessuno. Per esempio menziono il poveraccio australiano che, strapiendo della bionda ambrosia,  ha reso l’anima al signore dopo aver sfidato un tram a colpi di testa.
Ci si rallegra di meno per l’aumentato numero di aggressioni a colpi di boccale saliti a 66 (2011: 55; 2010: 59). Per questo motivo 48 persone sono state ingabbiate e spero che ne escano il piu’ tardi possibile.

Tutto sommato e’ andata come gli altri anni, ma come ho detto ho avuto l’impressione che in questa edizione la gente fosse piu’ nervosetta, ci fossero meno famigliole spensierate, gli italiani fossero piu’ molesti del solito e gli anglosassoni fossero piu’ aggressivi dell’accettabile.
A conferma della sensazione e’ arrivata anche la comunicazione della polizia che invitava gli avventori, ma soprattutto le avventrici, ad utilizzare il buonsenso, per esempio a non andare e (soprattutto) tornare da sole all’oktoberfest, a rifiutare passaggi o inviti da sconosciuti e nel caso di bisogno a difendersi, magari con calci ben assestati e diretti alla sede della personalita’ maschile (giuro).
Io nel mio piccolo rompo le balle ai miei studenti dell’arte marziale invitandoli a prevenire e ad evitare situazioni spiacevoli oltreche’ a dimenticarsi le varie tecniche, perche’ se un marzialista viene coinvolto in risse vuol dire che non ha capito una mazza dell’arte.

Su richiesta di un affezionato lettore pubblico il numero delle persone coinvolte in atti criminali suddivisi per nazionalita’. Non ho idea di che cosa l’affezionato se ne faccia ma eccoli. Bisogna solo tenere presente che li ho contati in base a quanto dice il sito della polizia e per parecchi casi la nazionalita’ del reo non e’ specificata, presumo che sia bavaro-tedesca ma non e’ dato sapere quindi si traggano conclusioni cum grano salis.

slovacchia: 1
kossovo: 2
germania: 7
baviera: 16
portogallo: 1
USA: 5
australia: 3
giordania: 3
danimarca: 1
iraq: 3
colombia: 1
italia: 10
bulgaria: 4
polonia: 4
afghanistan: 2
romania: 2
ungheria: 3
sri lanka: 1
turco-tedesco: 1
turchia: 1
svizzera: 1

Purtroppissimo le favoline, i casi gustosi e bizzarri sono in calo rispetto ai gloriosi anni passati, rimpiazzati da volgari delitti.
Tra quelli meno volgari eccone alcuni.

1680. Giostrai fanno sparire cellulare e contante da una borsetta.
Lunedi’ 24.09.202 alle 23.30 una 42enne austriaca perdeva la borsetta durante un giro su una giostra. La borsetta atterrava in una zona transennata della giostra e veniva recuperata da un 54enne e un 28enne giostraio e restituita all’incauta viaggiatrice. L’austriaca pero’ rilevava l’assenza del cellulare e di un consistente quantitativo di contante, due fatti incresciosi che la portavano ad avvisare la polizia.
I tutori dell’ordine si avvicinavano quindi al camper dei giostrai e non avendo il permesso per perquisire si limitavano a chiamare il numero del cellulare scomparso. Quando i due solerti poliziotti sentivano il suono della chiamata provenire dall’automezzo vi penetravano e procedevano alla perquisizione dei due giostrai portando al ritrovamento anche del contante.
Verso i due uomini senza fissa dimora a monaco veniva spiccato mandato di comparizione.

1726. Diciottenne scala tendone.
Venerdi’ 28.09.2012 alle 20.30 uno studente 18enne scalava la facciata di un tendone dell’Oktoberfest e ne raggiungeva il tetto. Giunto sulla cima veniva notato da un passante che avvertiva la polizia.
Apostrofato dalla pattuglia il giovane iniziava la discesa, ma giunto all’altezza della grondaia incontrava difficolta e doveva essere aiutato.
Giunto a terra lo studente giustificava il proprio gesto con la necessita’ di “cercare un amico che si aggirava per l’oktoberfest”.
Il 18enne ubriaco veniva quindi preso in custodia. In aggiunta verranno addebitati al ragazzo i costi dell’intervento di polizia.

1751. Cassetta da venditrice ambulante scomparsa, riappare dopo 4 anni. Venditrice superfortunata.
Una venditrice di oggi 24 anni, aveva perso 4 anni fa la propria cassetta da venditrice ambulante in una tenda, mentre si era recata alla Toilette. La cassetta era stata realizzata con amore e devozione dal padre della venditrice e quindi aveva un particolare significato affettivo. Indagini sulla sparizione della cassetta non avevano dato risultato e nemmeno un annuncio in cui si prometteva una ricompensa per il ritrovamento.
Quattro anni dopo, la giovane riconosceva da alcuni peculiari dettagli la propria cassettina al collo di un’altra venditrice ambulante che si aggirava per l’oktoberfest.
Stabilito che la nuova posseditrice non aveva nulla a che fare con la sparizione, la cassetta veniva resa alla originale proprietaria.
Non e’ dato conoscere le peripezie della cassetta negli ultimi 4 anni.

1756. Falso cameriere picchiato da veri italiani.
Martedi’ 02.10.2012 alle 22.30 venivano allontanati dal servizio d’ordine e su segnalazione di un cameriere, due turisti italiani di 24 e 25 anni.
Poco tempo dopo la defenestrazione i due italiani rientravano nella tenda, cercavano il 19enne cameriere responsabile della segnalazione e trovatolo lo aggredivano, un italiano tenendolo e l’altro prendendolo a pugni in faccia.
Dopo l’episodio i tre venivano condotti al presidio di polizia dell’Oktoberfest.
Dal rilevamento delle generalita’ risultava che il 19enne cameriere non era dipendente della tenda in cui stava prestando servizio. Il monachese allora dichiarava di aver finito il turno poco prima e di aver comunque continuato a lavorare, risultando cosi’ non direttamente dipendente. Insospettiti dalla versione i tutori dell’ordine hanno insistito scoprendo cosi’ la verita’.
Il 19ennne si era procurato un vestito da cameriere simile a quello utilizzato nel tendone e si era fatto prestare un capiente borsellino dalla madre. In questo modo aveva “prestato servizio” guadagnando soldi illegalmente.
Un test alcoolico rilevava nel finto cameriere un tasso del 2 per mille.
Nei confronti degli italiani veniva fatta denuncia per aggressione.

1757. Abuso di un timbro per il “rientro”.
Dal secondo weekend di oktoberfest si era rilavata la sparizione di un timbro usato per stampigliare un simbolo sulla mano degli avventori e permettendo cosi’ il rientro in una tenda.

Dipendenti di un servizio di sicurezza, martedi’ 02.10.2012 alle 19.10, informavano il locale presidio di polizia della presenza di un uomo, seduto in cima alla collina dell’Anlieferstraße West, che aiutava alcuni visitatori dell’oktoberfest a rientrare nei tendoni grazie allo stampigliamento sulla mano, attivita’ che portava l’uomo ad un miglioramento della propria condizione economica.
Il sospetto, un turco disoccupato di 33 anni, veniva condotto alla stazione di polizia e qui gli veniva ritrovato il timbro scomparso cosi’ come 200 Euro in contanti.
Non e’ stato possibile chiarire chi fosse l’ultimo proprietario del timbro. Il 33enne veniva denunciato per falsificazione di documenti.

1766. Arresto dopo lancio di boccale.
Mercoledi’ 03.10.2012 alle 16.10 si trovava in una tenda un italiano di 22 anni. Con lui allo stesso tavolo sedevano due avventrici anche loro italiane di 50 e 52 anni.
A causa dei ripetuti approcci del 22enne le due donne si innervosivano e lasciavano il tavolo. In quel momento il ragazzo lanciava contro la 50enne il boccale colpendola alla nuca. La donna veniva ricoverata in una clinica di monaco per sospetta commozione cerebrale.
Il 22enne veniva arrestato.

1772. Ragazza di 20 anni ferita da una sigaretta.
Il 03.10.2012 alle 15.30 un 41enne di Freising fumava una sigaretta in una tenda e nonostante il divieto. Senza apparente motivo questo spegneva la sigaretta sulla guancia di una 20 enne che gli sedeva accanto.
Questa riportava un’ustione che ha dovuto essere trattata presso il pronto soccorso locale. Il colpevole dell’atto veniva arrestato e denunciato per lesioni.

1758. Sventato tentativo di smontaggio di un chiosco.
Giovedi’ 04.10.2012 alle 20.30, per motivi non ancora acclarati, un 21enne di Ulm lanciava il proprio telefono cellulare sotto un chiosco dopodiche’ cercava di recuperarlo senza successo. La propria richiesta di smontare il chiosco e recuperare il cellulare veniva ignorata dal commerciante responsabile dello stand.
A questo punto il giovane di Ulm si procurava un cacciavite e cominciava da solo l’operazione di smontaggio.
Al sopraggiungere di una pattuglia della polizia, il giovane chiedeva una mano per completare l’opera di smontaggio.
I tutori dell’ordine non accettavano l’invito e anzi intimavano al giovane intossicato dall’alcool di interrompere la sua attivita’, questo pero’ continuava la sua opera e per questo motivo veniva preso in custodia.

1787. 24enne filmata sotto la gonna.
Giovedi’ 04.10.2012 alle 17.55 si trovava una 24enne di monaco sulle scale mobili della stazione di Theresienwiese, con l’intenzione di visitare l’Oktoberfest. Dietro di lei trovavasi un 32enne di monaco.
La ragazza non si accorgeva che dietro il lei il giovane provvedeva a filmare col proprio cellulare sotto la gonna del Dirndl. L’atto pero’ veniva notato da un passante che avvertiva la polizia permettendo l’arresto del voyeur.