Si e’ conclusa l’edizione del 2009 dell’Oktoberfest e io non manco di segnalare le varie criminalerie che si sono svolte, sempre grazie al sito ufficiale della polizia bavarese.
Quest’anno e’ da menzionare la mezza psicosi per possibili attentati di Al Qaeda, mentre la psicosi della febbre maiala e’ stata combattuta con ingenti dosi di birra e salsiccia: vabbe’ l’ansia ma non si puo’ rinunciare alla festa per i tiramenti dei media.
La psicosi di al qaeda e’ mezza perche’ in effetti sono state ricevute segnalazioni che indicavano l’oktoberfest come luogo di possibili attentati, il tutto suffragato dalla notizia che in campi appositi che si trovano, guarda caso, in Uzbekistan vengono addestrati terroristi biondi con gli occhi azzurri.
Con il visto che mi ritrovo sul passaporto se dovessi per disgrazia andare negli USA mi faranno un culo come una capannuccia.
Tutta sta storia dei controlli antiterrorismo mi sembra una farsa, fatta solo per tranquillizzare la gente, per mostrare che qualcosa si sta facendo mentre in realta’ non e’ possibile fare nulla se non schiodare dall’afghanistan.
Ma basta con le chiacchiere e arriviamo ai fatti.

In generale l’oktoberfest del 2009 ha visto lo stesso identico numero di reati dell’anno precedente, con una lieve impennata dei delitti a sfondo sessuale e delle vere e proprie violenze carnali. Stabile il numero di borseggi e in sensibile discesa il numero di aggressioni a colpi di boccale.
C’e’ da segnalare un morto, un muratore trovato privo di vita in una piazza poco lontano dai tendoni. Pare che il poveraccio, ubriaco fradicio, sia annegato nel proprio rigurgito. Per questo e per vari altri motivi predico sempre ad amici e conoscenti che vogliono ridursi in condizioni miserevoli, di non andare mai soli all’oktoberfest.
Fra i casi meno tragici c’e’ da segnalare quello del francese bevuto che si e’ fatto una corsa all’interno di un tendone, completamente nudo e mostrando la generosa verga (si dice) a quanti si mostravano scandalizzati.
Il corridore nudista veniva fermato dalle forze dell’ordine all’uscita del tendone.

Vola Basso
La polizia ha ricevuto parecchie segnalazioni da visitatori e lavoratori dell’oktoberfest che si sono lamentati per il passaggio a quota bassissima di un quadrimotore.
Indagini hanno portato ad identificare il velivolo come un mezzo pubblicitario decollato da salisburgo. Il pilota e’ stato cazzionato per non aver rispettato le regole della navigazione aerea.

Italiani quasi brava gente.
A onor del vero e considerando la percentuali di italici alla festa, il numero di reati di cui si macchiano i connazionali e’ molto basso.
Sono quasi tutti "reati del coglione", cose tipo smanacciamenti e foto sotto la gonne delle signore, cose che, non smetto mai di ricordare, qui sono considerate abusi sessuali, oppure di furti di boccale.
Non sono mancati i "reati di opinione". E’ il caso di un italiano fermato dalla polizia a causa della sua maglietta che recava la scritta "Waffen-SS", dove "SS" (precisa la polizia) era scritto con caratteri dalla forma runica. L’italiano e’ stato spedito di fronte al giudice, e’ stato alleggerito di 600Euro e la maglietta e’ stata confiscata.
La maggior parte dei casi che hanno coinvolto gli italiani li ha visti nel ruolo di vittime di borseggi, dove il manigoldo di turno approfittava dell’obnubilamento alcoolico per prelevare italici borsellini.
In un paio di casi un italiano e’ stato protagonista di aggressione nei confronti del servizio d’ordine e in un caso un italiano e’ stato arrestato per aver tirato giu’ un telone da un chiosco di souvernirs allo scopo di impadroniresi della merce.
La mia impressione personale e’ che gli italiani si siano comportati generalmente bene, facendo alzare piu’ di un sopracciglio solo quando si lasciavano andare a smancerie o a cori inneggianti leghismo e berluschismo.

Meglio anche del materasso.
Gli addetti al controllo agli ingressi dei tendoni frugavano negli zaini di due cittadini estoni di 41 e 44 anni. In uno di questi zaini trovavano nell’ordine:
128.500 Euro, 24.000 Dollari statunitensi, 116.200 corone estoni, 100 corone norvegesi, 40 corone svedesi e 63 sterline britanniche.
I due venivano accompagnati alla vicina stazione di polizia per chiarire il contenuto dello zaino. Il 44enne estone spiegava che la somma era frutto della vendita di un terreno in Estonia e che l’avrebbe utilizzata per acquistare uno Yacht. A causa della crisi internazionale, il cittadino baltico preferiva portarsi appresso tutto il denaro piuttosto che versarlo in banca.
La polizia criminale analizzava il contante non trovandovi alcun segno di contraffazione. Anche la polizia doganale non riscontrava irregolarita’, per cui i due estoni venivano rilasciati in quanto non si rilevava alcun reato a loro carico.

Tiratore poco franco.
Un 22enne di nazionalita’ australiana si stava cimentato al giuoco del tirassegno presso un chiosco adibito a tale passatempo.
Durante una pausa per la ricarica dell’arma di un altro avventore, la giovane inserviente addetta al rifornimento di munizioni voltava le spalle all’ australiano. Costui, attirato dalla procacita’ delle terga della ragazza non poteva fare a meno di perdere la concentrazione, puntare l’arma sui generosi glutei e fare fuoco. La giovane riportava un ematoma e una lieve ustione per la quale veniva medicata al locale pronto soccorso.
Il maldestro tiratore veniva invece accompagnato alla stazione di polizia da dove, dopo le pratiche burocratiche e il pagamento di 300 Euro, veniva rilasciato.