merkel sexy
“Stavolta lo dico io: cucu! Sorpresa! Sono tornata! ahahahah!”
Me la vedo Frau Merkel che fa vibrare il culone dal godimento.
A distanza di quasi un mese dalle elezioni tedesche e ora che i commenti si sono placati intervengo io.
Non ho cose molto furbe da dire, anche perche’ tutto e’ stato detto
i mesi passati e cioe’ che quello che e’ successo non dovrebbe essere una sorpresona.

Chi ha frequentato questo bloggino i mesi scorsi non avra’ avuto nessuno schock a sentire i risultati delle elezioni tedesche, schock che pare abbia preso mezza europa, schock diffuso soprattutto fra gli economisti da tastiera, quelli che confondono le leggi economiche con le leggi fisiche.
Ma cosa e’ successo esattamente? Niente di sorprendente appunto.
Angela “ho-giocato-con-l’attack” Merkel ha stravinto, il suo partito ha sfiorato la maggioranza assoluta e la nostra ha registrato un successo personale di tutto rispetto, facendosi un terzo giro e avvicinandosi al numero di giri di Kohl, cosa che la fa godere particolarmente perche’ c’e’ sempre stata della ruggine fra i due.
Se si conta la concomitante condanna a 4 anni di reclusione di un noto gangster italiano, quello che ha avuto espressioni poco lusinghiere nei suoi confronti, la cancelliera ha parecchio di cui gongolare.
Quindi un successo personale e un chiaro messaggio dei tedeschi a Merkel: “Va bene cosi’, sei quello che ci vuole per la germania in questo momento, forse per l’europa no, ma per la germania si’ anche perche’ dell’europa non gliene frega niente a nessuno.”

Se la vittoria di CDU/CSU era scontata meno scontata era la totale debacle della FDP e la sonora sconfitta dei Gruenen.
L’uscita della FDP (l’acronimo, sentito con orecchie italiane mi fa sempre ridere) fa godere anche me. Ste mignotte politiche, pronte a coalizzarsi con chiunque, hanno avuto quello che si meritavano, peccato che ora siano cazzi per la signora al governo.
Sorprendente invece la sonora sconfitta dei Gruenen: si sapeva che avrebbero perso, ma non cosi’ tanto, non tanto da lasciare ai Linke (buuuu pauraaaa) il terzo podio nella classifica dei partiti in germania. Malelingue dicono che ad aver contribuito alla sconfitta ci sia stata la proposta di introdurre il “Veggie Day” nelle mense della federazione, un giorno in cui sarebbero stati serviti solo vegetali nelle mense tedesche. In una federazione totalmente carnivora era come predicare l’astinenza sessuale fra i politici italiani.
Ah si’ i politici italiani. Solo una piccola parentesi. Subito le mezzeseghe piddine si sono agganciate al carro della vincitrice contorcendosi con un parallelismo: “Visto? Anche in germania dovranno fare una grande coalizione, proprio come noi! Visto che non e’ cosi’ osceno fare una grande coalizione?”. Ovviamente a lor signori sfugge che lo scandalo non sta nella coalizione in se’, ma nella coalizione con puttane e mafiosi.
Ma torniamo nel consesso civile.
Altra sorpresona mancata e’ stata il successo di AFD (Alternativ fuer Deutschland) il partito proto-grillino il cui unico punto di programma era l’uscita della germania dall’euro. Si e’ sudato freddo guardando gli exit polls, vedendo che la percentuale di AFD si avvicinava pericolosamente allo sbarramento del 5%. Se il partito monetario-separatista fosse entrato al Bundestag, Frau Merkel avrebbe avuto parecchi grattacapi e avrebbe dovuto dar retta anche a questi facinorosi.
Nessuna sorpresona nemmeno sul fronte corsaro: i pirati sono rimasti alla Tortuga. Anzi…pirati chi?!
Sorpresina invece per il successo dei Linke. Pazzesco che abbiano preso cosi’ tanti voti in una germania impaurita e arroccata sulla propria ideologia portafoglia. Comunque niente paura, si sono dissociati tutti, tutti hanno detto che giammai la Linke entrera’ al governo. Anzi le reazioni piu’ scomposte sono arrivate dalla finto-sinistra. Infatti nonostante SPD+Gruenen+Linke avesse la maggioranza assoluta, sia SPD che verdi hanno detto che coi comunisti non fanno nessuna coalizione.
A me invece ha sorpreso parecchio, anche se nessuno ne ha parlato, dei numeri della NPD, il partito neonazista, nei singoli collegi. Sebbene la sommatoria sia irrisoria, in alcuni collegi, non necessariamente dell’est, ha preso numeri oltre lo sbarramento. Che cazzo aspettiamo a metterli fuorilegge visto che qui si puo’?!

Sorpresona per me invece le reazioni del giorno dopo dei vertici di FDP e Gruenen. Sorpresona perche’ in fondo ho ancora la testa da italiano.
Il giorno stesso in cui si sono chiuse le urne e sono usciti i risultati i leader dei partiti sconfitti hanno ammesso la batosta e i gruppi dirigenti sono stati azzerati. Io a sta cosa ancora non riesco ad abituarmi.

Morale di tutto cio?! La morale e’ anche questa poco sorprendente.
Frau Merkel sta ancora consultandosi, ma ha ribadito il suo programma: si rimane nell’euro, si va avanti cosi’ e a chi le ha chiesto gli eurobond ha risposto “Kohlkazzo!”, una curiosa espressione tedesca che si traduce con “discutiamone con calma”.
Quindi tutto come prima, con austerita’, tagli, lacrime e stridor di denti, ma nessuno si sorprende di questo o no?