La papessaLa situazione stava gia’ cambiando, fin dal mondiale balonico tedesco si vedeva qualcosa di strano, poi e’ precipitata con la questione greca e solo pochi giorni fa si e’ ribaltata, in modo inaspettato.
La Germania e il suo popolo hanno sempre suscitato sentimenti forti e quasi mai indifferenza. Tali passioni non si spiegano vista la quasi totale mancanza di comprensione per questo paese…o forse la mancanza di interesse deriva proprio dalle passioni.

Quante volte ho detto certe cose? Infinite, ma ultimamente sto ricevendo le pezze d’appoggio per giustificare i miei sproloqui.
Fino a quest’estate tutti, ma proprio tutti quelli che sanno a malapena indicare la Germania sulla cartina erano convinti dei propri stereotipi: Germania prevaricatrice, soffocatrice dei Greci, intransigente, rigida, inflessibile e, ovviamentissimo, con il vizietto passato che proprio non passa.
Inutile ragionare, distinguere fra governo e popolazione, fra paese e peones, fra media beceri e bugiardi e giornali seri. Inutile mostrare che c’e’ una guerra, ma fra poveri, mica fra paesi. Tutto inutile: o sei di qua (fra i buoni) o sei di la’ (fra i cattivi). Io ovviamente, solo per questioni di residenza sono sempre e comunque fra i cattivi.
Poi il ribaltone.

Sabato ho rischiato anch’io l’eternita’ e sarebbe stato il coronamento della mia carriera da Forrest Gump de noantri.
Sabato sono andato in stazione per ficcare il naso per vedere questi 10.000 profughi in arrivo dall’ungheria.
Sono arrivato in anticipo, o meglio il treno era in ritardo e purtroppo e’ stato dirottato e invece di arrivare al simbolico e mitologico binario 11 era previsto l’arrivo al binario 26, quasi di fronte alla biglietteria del BOB, il trenino alpino.
C’era pochissima polizia, sicuramente meno di qualsiasi arrivo di debosciati ballonari, quelli si’ vandali. C’era una piattaforma televisiva e c’era poca gente, con qualche avventore incazzato perche’ non poteva fare il biglietto del BOB appunto. Sono venuto via alle 15:00 e ancora si aspettava, la gente sarebbe arrivata alle 15:30.
Sono tornato proprio li’ alle 17:00 e non c’era traccia di nulla, nemmeno una cartaccia per terra. Fra le 15:30 e le 17:00…il crollo del mondo.

Le immagini hanno fatto il giro del pianeta: applausi, vecchiette che davano orsacchiotti ai bambini, bambini che elargivano giocattoli molto probabilmente minacciati dai genitori e anche qualche scena commovente dei primi ricongiungimenti famigliari.
I tedeschi si sono trovati improvvisamente da pezzi di merda a benefattori dell’umanita’. Angela Merkel, fino a ieri nipotina di Hitler ha scoperto di essere discendente generica di Madre Teresa di Calcutta.
Su media imbarazzanti editoriali di gente che, come non capiva un cazzo di Germania cattiva ieri, continua a non capire un cazzo di Germania buona oggi. Faro’ fatica a dimenticare questo commento “da ieri [arrivo dei profughi] la lingua tedesca suona meno militaresca”. Spero che un giorno inventino una droga che mi cancelli questo ricordo.
Invece per i soliti opinionisti senza fatti della rete la germania resta cattivissima e merkel rimane satanica.

L’ultima cretinata che mi hanno mandato e’ uno spezzone di una trasmissione italiana in cui si “svela” il gioco sporco di merkel: altro che buona e umanitaria, la cancelliera e’ mossa da puro calcolo, infatti basta guardare i dati demografici tedeschi e il livello culturale dei siriani per capire che ha fatto un affarone: gente che
va a colmare il buco di popolazione tedesco e gente qualificata che molto probabilmente andra’ a lavorare a basso costo visto che le qualifiche verrano usate ma non riconosciute.
In sostanza questa e’ la tesi dei miei compatrioti: Merkel ci ha fottuti anche stavolta.

Ora…sara’ nota la mia insofferenza per vittime e frignoni, ma qui veramente si e’ raggiunto il colmo.
Particolarmente odioso poi il punto di vista degli italiani espatriati in germania che indignati fanno notare come ai siriani non bastava un posto sicuro, ma vogliono persino sceglere la destinazione per rifarsi un futuro (!).
Ovviamente gli italiani emigrati, i cosiddetti migranti economici si guardano bene dal trasferirsi in russia, turchia o brasile, posti che offrono occupazione come pochi al mondo. Si riversano in germania (dati alla mano) in cerca non solo di lavoro ma anche di qualita’ della vita’. Quando fai notare questa discrepanza, i piu’ onesti parafrasano il marchese del grillo “noi siamo noi e tutti gli altri migranti non sono un cazzo”.
Io sono incapace di fare del male alla gente, ma vorrei tanto imparare.

Sorvoliamo sul vezzo dei miei compatrioti a farsi sempre e comunque calimeri fottitori e riverso le mie banalita’ su Merkel e il suo entourage.
Esattamente come il Papa parla ai cattolici, il patriarca di costantinopoli parla agli ortodossi e qualsiasi mullah parla ai musulmani, cosi’ la papessa Merkel parla ai tedeschi. Non penso sia cosi’ difficile da capire.
Come tutte le volte io rimango stupito quando gente palesemente atea si inviperisce per le indicazioni della CEI, cosi’ non capisco la reazione degli stranieri di fronte al fatto che il capo del governo tedesco faccia gli interessi principalmente della Germania con meno attenzione per l’opinione pubblica straniera.
In particolare la piccina Angela forse grazie al suo entourage ha imbroccato la quadra: ha accolto i migliori siriani sul mercato, cioe’ quelli scolarizzati, ricchi e intraprendenti, visto che ci vogliono i coglioni per fare quello che han fatto, selezionando automaticamente e a costo zero quelli con volonta’ ferrea da quelli, gente normale vivaddio, parcheggiata nei campi turchi e libanesi.
La papessa dei tedeschi ha placato i mugugni dei cristiani tedeschi, quelli veri, ha fatto sorridere i confindustriali e i loro portafogli e ha fatto dimenticare al mondo le vicende greche.
Un genio? Mah, no, una nana comunque, ma che svetta di fronte ai lillipuziani di cui e’ circondata.

E i peones che vivono in germania? Eh un po’ nel culo lo si prendera’.
L’annuncio che le quote di Hartz IV verranno aumentate nel 2016 e’ una notizia bella e sospetta allo stesso tempo. Risultato del fatto che i forzieri germanici traboccano o che ci si prepara ad una concorrenza spietata coi nuovi arrivi?!
Nel frattempo ci si da’ da fare, fra raccolte di vestiti, libri e ore di lavoro, la gente normale guarda comunque alla giornata.