Questi sono i casi dell’Oktoberfest che hanno coinvolto italiani.
Ovviamente fra una massa cosi’ grande di compaesani c’e’ sempre una percentuale di criminali, di idioti, di criminali idioti e  di idioti criminali, pero’ fa sempre un effetto fastidioso quando si sta all’estero e sono coinvolti concittadini e si sente uno strano prurito quando le autorita’ parlano di "italiani" invece che di "teste di minchia".

1347. Piccoli violentatori crescono
In un tendone sedevasi il 20.09.2008 un turista italiano di 19 anni assieme a  due ragazze 18enni di Monaco. Alle 15.00 l’italiano infilava le mani sotto la gonna di una  delle 18enni e manipolava le sue parti intime. Dopo che questa si ribellava, il  giovane si rivolgeva alla seconda ragazza. Anche a questa infilava le mani dentro gli slip e in questo modo la violentava [l’inserimento di dita negli organi  genitali femminili in Germania e’ chiamato (e considerato) violenza carnale].
Le donne si rivolgevano quindi agli uomini della sicurezza i quali avvisavano la  polizia.
L’italiano, ancora nella tenda, poteva quindi venire arrestato.
L’italiano veniva quindi portato al presidio di monaco e dovra’ rispondere al  giudice istruttore.

1404. Furto con scasso (del coppino)
Due ragazze sedevano al tavolo di un tendone questo sabato 27.09.2008.
Nel corso della serata a fianco di queste venivano a sedersi due italiani.
Una della due ragazze aveva depositato due giacche sul tavolo e verso le 17.30 si accorgeva che queste erano sparite. Allo stesso tempo la ragazza si accorgeva che lo zaino dei due italiani era vistosamente pieno e decideva di ispezionarlo in effetti trovando una delle due giacche.
La mossa non passava inosservata ad uno dei due italiani che provvedeva a dare 4 o 5 violenti colpi alla nuca della 25enne.
La security del tendone, avvisata dell’accaduto, provvedeva a chiamare la polizia che arrivava poco dopo. Uno dei due italiani, un 45enne di Verona veniva trovato subito nel tendone, il secondo sfuggiva ma veniva in seguito arrestato all’interno della tenda.
La seconda giacca comunque non e’ stata trovata e con essa mancavano documenti e carte di credito.
I due italiani venivano trattenuti e dopo consultazione con il procuratore, trasferiti al carcere del presidio di monaco.
Per definire l’esatto reato con cui accusare i due italiani sono tutt’ora necessarie ulteriori indagini e testimonianze.

1405. La birra da’ alla testa
Videocamere del presidio di polizia dell’Oktoberfest rivelavano una rissa  utilizzando i boccali all’interno di una tenda. Questo avveniva alle 20.50.
Le forze di polizia potevano rilevare che il reo, un italiano 29enne di Rimini  aveva colpito alla testa con un boccale un 23enne americano.
L’italiano comparira’ di fronte al giudice istruttore del presidio di polizia di  Monaco.

1453.  Antimilitarismo
Uno studente italiano di 20anni veniva a diverbio con un militare 23enne di  Neubiberg, lo scorso Giovedi’ alle 19:45. Durante il litigio lo studente colpiva  il contraente con un boccale tanto forte che questo andava in briciole. I  frammenti ferivano lievemente altre quattro persone.
L’aggressore veniva arrestato ancora nella tenda e comparira’ oggi di fronte al
magistrato inquirente.
La vittima ha riportato trauma cranico e si trova ora ricoverata in un ospedale  di Monaco.

1462. Ladri di zainetti
Una studentessa 20enne di Solingen tornava, dopo una visita all’Oktoberfest,  verso il proprio campeggio a Lochhausen. Durante il tragitto conosceva tre  italiani che avevano la stessa destinazione. Questi si offrivano di portarle il  pesante zaino e la ragazza accettava volentieri l’offerta di aiuto.

Pochi minuti piu’ tardi la studentessa notava che due suoi accompagnatori, un  19enne e un 21enne di Tivoli avevano ispezionato il suo zaino. La ragazza si  faceva restituire il tutto e constatava l’assenza del cellulare, di una macchina  fotografica digitale e del portafogli, per un valore totale di 450 Euro.
Dal campeggio la ragazza avvisava la polizia che verso le 02.10 arrestava i  ladri e li trasferiva al carcere di Monaco.