Questo blog e’ il mio campo gioco grafomanico, la valvola di sfogo per far uscire tutte le parole che scalpitano, che vogliono nascere. Questo blog e’ il fazzoletto che raccoglie i miei starnuti, la sputacchiera per il mio espettorato, la carta igienica per …va beh, si e’ capito.
Non so perche’ gli avventori capitino qui o, peggio, vi restino, forse perche’ i tempi sono quelli che sono e non si e’ piu’ abituati a cercare la bellezza dove risiede. Grazie comunque per i commenti, e’ pur sempre energia.

Giusto per non far perdere tempo agli avventori occasionali, lascio qui una serie di FAQ, ottenute dopo anni di interazioni, pubbliche e private, coi miei misteriosi interlocutori.

Ma insomma di cosa parla questo blog? Di monaco? Di te? Di che?
Parla di tutto quello che mi passa per la testa, di tutto quello che vedo, che sento, che so o che penso di sapere.

Sembra che tu ci spenda molto tempo, ma chi te lo fa fare?!
Leggi l’introduzione. Comunque non ci dedico molto tempo, sono uno scrittore veloce e maldestro, di rado i miei post sono studiati, solitamente sono degli starnuti.

La grafica fa cagare, non la puoi cambiare?
Non sono capace. So apprezzare la bellezza, non la so fare.

I tuoi post sono lunghissimi, non li puoi´ fare un po´ piu’ corti?

No.

Ma la pianti di spandere merda sull’Italia?
No.

Ma la pianti di spandere merda sulla Germania?
No.

Ma perche’ sembri sempre caustico e incazzato?
Quando sono nato un tizio mi ha preso per i piedi, ha detto “E’ maschio!” e poi mi ha dato due ceffoni.
Ho capito che avrei dovuto sbattermi per tenere i piedi per terra e per difendermi dalle donne.
Non e’ che uno sia rilassato con questi piani in testa.

Non e’ che potresti parlare di A,B,C…?
Si certo, se riesci a solleticarmi il naso posso anche starnutire su quegli argomenti.

Ma da dove tiri fuori certe idee?
Questa e’ una domanda per scrittori, cosa c’entro io?

Perche’ tutto?
Perche’ no?